Juditha in Trionfo, prossimo concerto della Stefano Tempia

 

Torino in trionfo! La capitale barocca rende omaggio a quello che forse è il compositore del Settecento italiano più famoso ma in realtà ancora da esplorare in molte parti del suo immenso repertorio. Antonio Vivaldi sarà, infatti, il protagonista indiscusso del mondo musicale torinese del prossimo mese. Dal 5 al 23 aprile, nell’ambito del Festival Vivaldi organizzato dalla Città di Torino e dal Teatro Regio, sarà possibile tuffarsi nelle meraviglie di un catalogo ancora oggi messo in ombra dalla celebrità delle Quattro Stagioni.

Un evento che prevede quindici concerti, proiezioni cinematografiche, mostre e incontri per un totale di trenta eventi, realizzati con la partecipazione di tutte le più importanti istituzioni culturali torinesi.

 

All’interno di questa manifestazione l’Accademia Stefano Tempia propone un brano vivaldiano molto importante, ma appunto non conosciuto come meriterebbe: l’oratorio Juditha Triumphans composto dal Prete Rosso nel 1716 su libretto in latino di Jacopo Cassetti. É il solo oratorio superstite fra i tre scritti da Vivaldi e la partitura è conservata nella Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, che esporrà alcuni preziosi manoscritti delle collezioni Foà e Giordano in occasione del Festival fino al 15 luglio. La “Juditha” si può considerare  un amalgama perfetto tra sacro e profano. Questo accostamento è indicato, infatti, anche sul frontespizio originale con la dicitura “Sacrum militare oratorium”. L’aspetto religioso sta nel fatto che Vivaldi si è ispirato alla Bibbia: la trama arriva direttamente dal Libro di Giuditta. Il profano, invece, è riconducibile al contesto in cui venne scritta ed eseguita la Juditha ovvero durante la Guerra tra Venezia e i Tuchi per il dominio dell’isola di Corfù. La prima esecuzione avvenne proprio nel novembre del 1716 per celebrare la vittoria della Repubblica di Venezia sugli Ottomani.

 

La partitura, molto lunga e intensa, non verrà proposta integralmente ma sarà eseguita una selezione di brani in cui emerge la bellezza, la profondità e la tensione emotiva tipica di Vivaldi. Sarà sorprendente la ricchezza strumentale resa dall’Orchestra barocca dei “Musici di Santa Pelagia” e da “Le Viole sabaude” dirette da Ruben Jais e la destrezza della vocalità del Coro dell’Accademia Stefano Tempia istruito dal maestro Dario Tabbia. La parte solistica, interamente composta da voci femminili, è prevalente e conferisce un maggior virtuosismo all’oratorio. È affidata ai contralti Benedetta Mazzucato (Juditha), Elena Carzaniga (Holofernes, Abra, Ozias) e al mezzosoprano Rossella Giacchero (Vagaus).

 

Non perdete questo appuntamento con Anteprima aperta al pubblico mercoledì 19 aprile ore 21 al Tempio Valdese di Torino in Corso Vittorio Emanuele II, 23 e Concerto giovedì 20 aprile ore 21 presso il Conservatorio “G.Verdi” di Torino in Piazza Bodoni.

Nell’ambito del Festival “Antonio Vivaldi”

 In collaborazione con il Conservatorio “G.Verdi “ di Torino

 

Qui il programma completo




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