Marina Scalafiotti, pianoforte
Coro dell’Accademia Stefano Tempia
Orchestra Sinfonica Amatoriale Italiana
Paolo Fiamingo, direttore
F. Mendelssohn Bartholdy Sinfonia n. 1 in do minore op. 11
L. van Beethoven Fantasia corale in do minore op. 80
La Fantasia corale in do minore op. 80 occupa un posto singolare nel catalogo beethoveniano. Fu scritta in tutta fretta come brano “riassuntivo” per chiudere il celebre concerto del 22 dicembre 1808 al Theater an der Wien, una maratona musicale che vide la prima esecuzione della Quinta Sinfonia, della Pastorale, del Quarto Concerto per pianoforte e di pagine della Messa in do maggiore. Il suo svilupparsi come una complessa successione di episodi che conducono progressivamente all’ingresso del coro fa della Fantasia una sorta di laboratorio della Nona Sinfonia: il legame con il futuro Inno alla gioia è evidente tanto nel profilo tematico quanto nell’idea di una fratellanza umana celebrata dalla musica.
Il programma si completa con la Sinfonia n. 1 op. 11 di Felix Mendelssohn Bartholdy, composta a soli 15 anni: un lavoro precoce e già sorprendentemente consapevole, che si inserisce chiaramente nella tradizione di Haydn, Mozart e soprattutto Beethoven, ma rivela una personalità autonoma.
Protagonista, accanto al Coro dell’Accademia Stefano Tempia e all’Orchestra Sinfonica Amatoriale Italiana diretta da Paolo Fiamingo, sarà Marina Scalafiotti, pianista di formazione internazionale e docente al Conservatorio di Torino e all’École Normale di Parigi, vincitrice di numerosi concorsi e con alle spalle una intensa attività concertistica in tutta Europa.

